WOGIAGIA CREW
presenta: IN CODA - il quinto disco
insieme a CUPERTINUM
Cantina del Salento
in collaborazione con
RADIO POPOLARE ROMA 103.3 FM

Venerdì 6 Giugno - ore 22.00

A 3 anni dall’ultimo lavoro “Faccio Causa ai 7 nani”, la Wogiagia crew da alla luce il suo quinto disco “In coda”: 9 tracce inedite e la decima, “La ballata dell’insonne”, trasformata e riadattata.
Dub, rock, roots ed elettronica si mischiano attraverso 26 braccia in un percorso musicale alla ricerca delle proprie radici.
Formiche invadenti, astronauti dubbeggianti, serpenti logorroici, televisori rotti, ritorni insperati, struzzi con teste sotto la sabbia, oblii maestosi e tanti buoni propositi colorano e arricchiscono questo disco che per la crew rappresenta la giusta prosecuzione del primo (Musica terapeutica – 2005).
In coda perché è lì il nostro posto. Lontano da competizioni sterili, luci della ribalta e fretta di arrivare. In coda, assieme ai lenti, agli ultimi, ai dimenticati…con calma, per ribadire che oltre ai primi posti al sole, esistono milioni di realtà che all’ombra, malgrado la poca visibilità, lavorano, creano e vivono.
Così come a un frutto serve il tempo per maturare, così la musica (e chi la fa) ha bisogno del tempo giusto per crescere, raffinarsi ed esplodere in tutta la sua forza. In una società che va sempre più di corsa, che scivola veloce sulla superficialità delle cose, dove non ci danno il tempo nemmeno di dire il nostro nome, scegliamo di rallentare, per approfondire, per vivere quello che ci accade ogni giorno in modo intenso e vero.
Chiunque avrà il tempo per ascoltare questo disco e le tracce che lo compongono fino alla fine, troverà piccole sorprese musicali (e non) proprio nella coda dei brani…alla fine di tutto, per ribadire che l’essenza delle cose sta proprio lì….in coda per l’appunto.
Questo disco è stato prodotto attraverso una campagna di “crowdfunding” (Musicraiser) ed ha coinvolto circa 70 finanziatori che hanno scelto di donare da 5 a 200 euro alla “Woggiacausa” e che hanno permesso alla crew di proseguire in modo indipendente  il proprio cammino musicale. La bonus track del disco (Wogiagia 4 raiser) è dedicata a tutti loro.
Ai “woggiaproduttori” si è aggiunta poi una bellissima realtà vinicola, la “Cupertinum – cantina del Salento” (copertino – Le), proprio a dimostrare che realtà diverse e lontane possono unire le forze per essere più forti. In un tour dell’Agosto 2013 abbiamo incontrato queste ragazze e ragazzi pieni di sogni e di idee e insieme abbiamo deciso di proseguire a braccetto unendo la musica e i frutti della terra in un’unica cosa: la passione.
La copertina e il booklet del cd sono stati realizzati dall’artista Marco About.
Il 6 Giugno 2014, Radio Popolare Roma ospiterà quindi la presentazione di questo disco (Brancaleone – Rm), trasmettendo il live in fm, in seno allo storico programma di musica “Caffè scorretto”. Vi aspettiamo numerosi, colorati, carichi e “ballerecci”.

Per info:
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WOGIAGIA
La Wogiagia crew nasce nel febbraio 1999 nella periferia Nord di Roma, con lo scopo di musicare le prime liriche reggae che già da tempo alcuni dei componenti scrivevano sotto forma di poesia.
Tra il 1999 e il 2001 la band si attiva per la diffusione del proprio messaggio musicale, il Woggiapensiero: vince la nona ed. del "Bluenote festival"(maggio-giugno '99), si aggiudica le selezioni nazionali per la rassegna musicale "Rockness, festival di musica fuori circuito"(2000).
Tra il 2002 e il 2003 realizza il primo lavoro autoprodotto: "So volare".
Tra Aprile e Maggio 2004 la band parte per una tournèe nei Paesi Baltici (Lettonia, Estonia, Lituania) in occasione dell’allargamento U.E. e del Festival Italiano, realizzando sette date con ottimi risultati di pubblico e di critica ; a Luglio vince le selezioni Nazionali per Musicarnevart 2004. A Dicembre dello stesso anno la trasmissione Demo (Radio1) li seleziona per il consueto premio annuale di musica indipendente.
Nel 2005 la band risulta la migliore band del 2005 per "Liberi Gruppi" (Popolare network- Milano), con il Brani "Berluska" conquistando il Mainstage del Rototom Sunsplash European Reggae Festival (3 Luglio 2005).
Inizia una fase molto produttiva per la crew che, tra il 2006 e il 2008 pubblica 2 album, "Musica Terapeutica" e "Scegli!", vince il contest nazionale "Primo Maggio tutto l'anno 2006", aprendo il Concertone a Piazza San Giovanni (1 Maggio 2006), realizza 3 Tour promozionali in tutta Italia, con all'attivo piu' di 150 date (Superalacima tour 2006 - Scegli Tour 2007 e Senza Voce Tour 2008). Nel Giugno 2009 la crew pubblica "Oggi bevo", primo disco co prodotto assieme alla "woggiapeople" attraverso alcune iniziative di autofinanziamento (Woggiamanager per un giorno e Adotta l'arte 2010) che hanno coinvolto attivamente circa 500 finanziatori. Anche l'"Oggi bevo tour", completamente auto gestito, ha portato la band in giro per l'Italia grazie al prezioso lavoro di un promoter d'eccezione: il pubblico.
Nel 2010 la band, dopo aver vinto il "Roma rock festival" di "Repubblica", ha ultimato la preparazione del nuovo live per il "Liberastamusica tour" partito da Roma il 26 Marzo, toccando l’apice con la partecipazione al progetto Joymusiclive con l’apertura di Elio e le storie tese al Gran Teatro di Roma e l’Etruria Eco Festival (Cerveteri-rm), con l’apertura al concerto di Daniele Silvestri.
2011: il 15 Giugno la crew ha presentato il nuovo album "Faccio causa ai 7 nani", inaugurando lo spettacolo live nuovo di zecca e il nuovo Tour
Per la prima volta un singolo dei Wogiagia: "Miglioro" entra in playlist in alcuni Network Nazionali (Radio2) ed in molte altre Radio commerciali di tutt’Italia, aggiungendosi così alle Radio locali, che da sempre li conoscono e li hanno sostenuti.
Il nuovo tour ha toccato con successo ed entusiasmo molte nuove tappe, tornando anche all’Etruria Eco Festival dove la band ha aperto il concerto di Eugenio Finardi.
Dal 17 ottobre 2011, i quattro album dei Wogiagia, compreso l’ultimo: “FACCIO CAUSA AI 7 NANI", sono usciti in vendita in tutti i piu’ importanti Stores digitali.
2012: Il 18 Gennaio è partito il "Carina come idea! Tour" che, come gli altri ha toccato diverse località italiane e portato la band a suonare in prestigiosi palchi, sempre supportata e cofinanziata dall woggiapeople.
2013: La band ha ultimato la preparazione dell nuovo live e del "Buoni Propositi tour, che si è concluso a Ottobre 2013 (tra le tante serate segnaliamo l’apertura ai Marta sui tubi, a Tonino Carotone, a Sergent Garcia e ai Blue Beaters, oltre che la partecipazione alla diretta televisiva di Rai1 per il Telethon 2013), dopo un'estate ricca di belle serate e tanta musica. Attualmente la band è in studio per concludere la lavorazione di “In coda” il nuovo disco che sarà presentato il 6 Giugno 2014 al Brancaleone di Roma e che da il titolo al nuovo tour in costruzione.

DISCOGRAFIA:
" Ballo lu Reggae" – 1999 - demo autoprodotto - inedito
"Si reggae forte volume 2"–2002–Satta Records- Il Manifesto (track-Sfogo)
"So volare" – 2003 – auto produzione
"Reska compilation volume 2" – 2005 – Vivicatania (track-Berlu-ska)
"Musica Terapeutica" – 2006 – Trifonica
"Primo Maggio tutto l’anno vol 2"–2006 -(track-2pesi2 misure )
"Scegli!" – 2007 - Trifonica
"Primo maggio tutto l'anno vol.3" - 2007 - (track- uomo parafulmine)
"Liberalarte3!" - 2008 – Fpml - (track- Scegli)
"Oggi bevo" - 2009 - Wogiagia & woggiapeople e Trifonica
"Faccio causa ai 7 nani- 2011- Wogiagia & woggiapeople e Trifonica
“In coda – 2014 - Wogiagia & woggiapeople, Cupertinum e Trifonica

WOGIAGIA CREW:
GIULIA DI GIAMPASQUALE - voce-flauto traverso
LAURA DANIELE - voce, key
SAVINO BONITO - voce, percussioni
ANDREA USAI - chitarre, voce
DAVIDE VERTICELLI - key
GIULIO SCARPATO - basso
FRANCESCO PRINCIPINI - percussioni
PIERO CACACE - sax
CLAUDIO GIUSTI - sax
GAETANO DE CARLI – batteria

CUPERTINUM
La Cupertinum, cantina sociale cooperativa di Copertino, è una delle più antiche Cantine della Puglia. Attualmente produce 10 tipologie di vino.
Nella dolce pianura di Puglia, quasi al centro della penisola salentina, a metà strada fra il mare Ionio e l'Adriatico, tra il Golfo di Taranto e il Canale d'Otranto, si stende il territorio di Copertino, o più propriamente feudo di Copertino, come ancora si suol dire in ricordo di una giurisdizione medioevale che aveva eletto Copertino come capoluogo di Contea. Il vecchio centro abitato è sorto nel mezzo di una vallata ed è circondato dai terreni più fertili, a 15 chilometri in direzione sud-ovest da Lecce. In questa terra rossa la vite e l’ulivo si alternano con armonia, l'ulivo con alberi secolari dai grossi tronchi contorti e la vite con il caratteristico allevamento ad alberello, che produce vino forte e generoso.
L’anno 1935 rappresenta una pietra miliare nella storia dell’economia vitivinicola del Salento: trentasei viticoltori del territorio si uniscono nella Cupertinum, Cantina sociale cooperativa di Copertino. Il loro obiettivo è quello di occuparsi direttamente della vinificazione delle proprie uve e della commercializzazione dei loro vini. Un altro ambizioso obiettivo dei fondatori era quello di valorizzare la cooperazione, rinunciando all'individualismo che caratterizzava questo territorio.
Oggi sono circa 350 i fieri vignaioli che ogni anno conferiscono il proprio raccolto. Gli appezzamenti, in cui gli agricoltori soci lavorano magistralmente i propri vigneti, si estendono nel pittoresco paesaggio che circonda Copertino e che si estende ai comuni limitrofi. La superficie complessivamente coltivata a vite è di circa 400 ettari ed è distribuita su varie zone caratterizzate da un proprio toponimo e da peculiari condizioni pedo- climatiche. Le uve, provenienti dalle zone migliori del territorio e da vigneti coltivati prevalentemente con il tradizionale alberello pugliese, sono trattate con sapienza frutto di tradizione e innovazione, che permette di ottenere vini eccelsi, capaci di entusiasmare esperti e appassionati.
La Cupertinum, cantina sociale cooperativa di Copertino è un'azienda a ciclo completo. Forte dell’esperienza maturata da varie generazioni, la Cupertinum lavora oggi i celebri vitigni tradizionali: il Negroamaro, simbolo enoico del Salento, è quello principale, affiancato da Malvasia nera, Primitivo e Malvasia bianca leccese, e da alcune varietà internazionali o nazionali ormai acclimatate in queste terre (Merlot, Syrah, Montepulciano, Chardonnay), da cui ricava i suoi celebri vini.
In cantina, durante la vinificazione e l’affinamento, il principale obiettivo è mettere in risalto il carattere di un vino, mantenendone inalterate e anzi sottolineandone le finezze specifiche. Questo il segreto rigoroso e semplice che dona ai vini della Cupertinum una personalità che si distingue per aromaticità accattivante, armonia, corposità ed eleganza.
Un Copertino Riserva di altissimo profilo impreziosisce una gamma di vini che non registra cedimenti e trova spunti di vera personalità. La Cupertinum è tra le aziende più encomiabili nella sua opera di adesione alla tradizione e alla tipicità. Guida L’Espresso
I Vini della Cupertinum rappresentano la tipicità del territorio e dei suoi vitigni, senza cedimenti verso mode e gusti facili; ed hanno un vantaggioso rapporto tra qualità e prezzo. Guida SlowWine / SlowFood
www.cupertinum.it