Appello per la costituzione di un circolo A.N.P.I. nel IV Municipio


E’ un momento grave per la democrazia, per i diritti, per il mondo del lavoro, per la vita di milioni di persone costrette a pagare una crisi economica e sociale devastante.
Assistiamo a continui attacchi alla nostra Costituzione e alle istituzioni repubblicane.
Si riducono i salari, i servizi sociali e culturali, si affossano diritti civili e quelli del lavoro, si lanciano offensive poliziesche con sgomberi, espulsioni, divieti di manifestare e volantinare.
Il diritto all'abitare non è garantito, aumentano e si lasciano impunite intimidazioni e aggressioni fasciste, si incoraggia e legittima nella società la paura e la violenza nei confronti di ogni diversità. Con l'alibi della sicurezza si incita al razzismo e alle ronde giustiziere, si introducono più controlli e repressione dei diritti e delle libertà contro ogni forma di contestazione e opposizione sociale e politica.
È una storia che si ripete, per molti versi mai terminata, contrastata ieri come oggi da cittadini, giovani, lavoratrici e lavoratori che si battono per un mondo migliore: si resisteva ieri agli occupanti nazisti e al fascismo per l’affermazione dei diritti e della libertà, si resiste oggi al tentativo di restaurazione di un regime oppressivo e discriminatorio che stravolge il dettato costituzionale per sancire un “nuovo ordine” illiberale e antidemocratico.
Un “nuovo ordine” nel quale riscrivere la storia e far apparire tutti uguali, oppressori e partigiani della Resistenza, carnefici e combattenti per la libertà, in nome di una presunta pacificazione che serve soltanto a  cancellare la memoria, i fatti, le responsabilità.
Ma noi crediamo nelle radici della memoria collettiva di questo Paese e della nostra città. Radici solide, che ci permettono di riconoscere quella matrice neo-fascista intollerante e violenta dietro all’attacco che viene portato alla libertà di stampa, alla scuola, alla cultura, ai diritti fondamentali delle persone e ai principi di uguaglianza e democrazia su cui si fonda la nostra Costituzione Repubblicana.
Ieri come oggi è necessario non dimenticare e mettere in campo ogni forza per difendere i valori di uguaglianza e libertà.
Da qui l’esigenza che porta realtà associazionistiche, sociali, politiche e sindacali del IV Municipio, con chiare connotazioni democratiche, antirazziste e antifasciste, ad impegnarsi insieme per i diritti, per la libertà e per la democrazia, per riaffermare e far rivivere nella memoria collettiva quei valori dell’antifascismo e della Resistenza per i quali donne e uomini si sono battuti. L'impegno che assumiamo è mantenere vivo l’insegnamento e l’esempio ricevuto, perché tali valori divengano elementi essenziali nella formazione delle giovani generazioni.
Da qui l’esigenza di far nascere nel nostro Municipio una sede dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia.
Un luogo dove far incontrare la cittadinanza attorno ai valori della Resistenza e della Costituzione repubblicana e dove rileggere anche la storia delle donne partigiane per riscoprire i valori ed i caratteri che il mondo femminile diede alla guerra di liberazione antifascista in un territorio in cui, tra il 1943 ed il 1945, tanta parte della popolazione, militari e civili, giovani e anziani, studenti e lavoratori, uomini e donne, presero parte con gesti quotidiani quanto coraggiosi alla guerra di Liberazione dall’occupazione nazi-fascista, per riconquistare la propria dignità individuale e collettiva nella libertà.
Un territorio, il nostro, che ha bisogno oggi più che mai di non dimenticare.