Booka Shade, è il progetto firmato da Walter Merziger e Arno Kammermeier ed uno tra i progetti electro-dance più riusciti degli ultimi anni.
I due musicisti tedeschi sono sulla scena elettronica da oltre quindici anni. Dopo alcune pubblicazioni per diverse labels, il duo fonda insieme ai M.A.N.D.Y. e a DJ T, la prestigiosa etichetta Get Physical Music, che in breve si impone come una delle realtà discografiche più innovative del vecchio continente. “Memento”, il loro album di debutto, sintetizza il rivoluzionario manifesto sonoro dei Booka Shade: un naturale equilibrio tra appeal pop e sperimentazione, dal synth pop degli anni ’80 al rock psichedelico, che scorre su ritmiche minimali e metriche cicliche derivate dalla techno di Detroit e dalla House di Chicago: un panorama sonoro estremamente comunicativo, in grado di far ballare ma anche, e soprattutto, di dare immenso piacere all’ascoltatore.
E’ del 2005 il disco che li proietta definitivamente in orbita: la melodia sensuale ed i ritmi sofisticati di “Body Language” emergono dall’underground per trasformare il brano in uno dei classici dance del decennio. Dopo un entusiasmante live act al Sonar Festival di Barcelona ed un pugno di entusiasmanti remix per Mylo, Moby, Lindstrom, The Juan McLean, nel 2006 esce il secondo album “Movements”, un gioiello di arte electro in cui i nostri affrontano e vincono l’incontro con costruzioni micro-house, indietronica ed esplosioni acid, mentre l’ultimo, meritatissimo, plauso va alla loro recentissima rilettura di “Martyr” dei Depeche Mode.

http://www.myspace.com/getbookashade