Il binomio è di quelli vincenti. Kieran Hebden, in arte Four Tet, e Steve Reid sono figure geniali ed insolite. Il loro sound è un concentrato di indie-post rock, jazz ed elettronica. Chi è testimone delle loro performances conosce il suo essere eclettico ed autore di suoni e tagli assolutamente liberi da forma, a volte melodiosi e d'atmosfera, altre volte impetuosi e deliranti come nella migliore tradizione hardcore. Four Tet è un eccellente strumentista e ha sempre sviluppato un discorso musicale senza regole o schemi, ricreando una propria e personale dimensione fatta di downtempo, broken breaks, jazz anni '60 e suoni organici. E’ considerato il capostipite del genere "folktronica”, mescolando l’estroso R&B d’oltreoceano ed il kraut rock con il folk rock inglese; le atmosfere si snodano in un mare di field recordings, strumenti acustici e giochi elettronici. Per il leggendario batterista Steve Reid, sperimentazione ed improvvisazione sono al centro della musica, insieme ad una grossa influenza che proviene dal jazz degli anni 60 e 70. Partner ideale di Four Tet, il free drummer è un concentrato di genio, tecnica e gusto. A soli 19 anni, Steve Reid debutta nel classico di Martha Reeves & The Vandellas "Dancing In The Street" per poi collaborare a lungo con Miles Davis, Fela Kuti, James Brown, Fats Domino, Sun Ra, Peggy Lee, Chaka Khan, Dexter Gordon, Dionne Warwick e tantissimi altri. Il mondo del trip hop non è lontano, ma Four Tet e Steve Reid sconfinano, unici nel miscelare ricercatezza e fruibilità, tra soluzioni percussive e timbriche strumentali ricercate.

http://www.myspace.com/fourtetkieranhebden